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giovedì 24 dicembre 2009

Nessun rinvio per l'Albo pretorio online. Peccato!

Non si ha notizia di alcun rinvio dell'entrata in vigore dell'albo pretorio online, previsto dall'art. 32 della legge n. 69/2009.

Eppure mancano tutte le modalità attuative. Non mancano dubbi sui parametri tecnici standard per garantire effettività e genuinità delle pubblicazioni: formato dei file, uso di firma digitale, possibilità di compresenza dell'albo cartaceo, individuazione responsabilità, modalità di compilazione del registro delle pubblicazioni, stesura dell'attestazione di avvenuta pubblicazione, rispetto della tutela della riservatezza. Insomma, il rischio di avviare investimenti senza seguito è elevato.

I fornitori di software propongono le loro soluzioni ma nessuno ha la certezza che la propria scelta non sia smentita da successive disposizioni. E' accaduto per la sicurezza: c'è stato chi ha investito e chi no ma poi, tutti hanno dovuto nominare l'amministratore di sistema, spendere altri soldi per l'eventuale incarico esterno e per l'hardware e il software necessario. Zelanti e indolenti si sono trovati sulla stessa barca, con lo svantaggio, per i più scrupolosi, di avere speso soldi due volte.
Accadrà la stessa cosa con l'Albo Pretorio online?

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