È stata pubblicata la Circolare n. 19/2015 "Elenco unico aggiornato al 31 dicembre 2015" del Ministero dell'Interno, Direzione Centrale per i Servizi Demografici.
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domenica 13 dicembre 2015
domenica 6 dicembre 2015
Circolare n. 18/2015. Certificati di nascita rilasciati dalle autorità cinesi. Chiarimenti.
È stata pubblicata la Circolare n. 18/2015 "Certificati di nascita rilasciati dalle autorità cinesi. Chiarimenti".
« ... Per i neonati cittadini stranieri nati nella Repubblica cinese invece non è previsto l'hukou e, di conseguenza, l'unico documento attestante la nascita è il certificato medico di nascita emesso dalle autorità sanitarie.
In merito a quanto informato si chiarisce che i suddetti certificati medici di nascita non possono essere direttamente trascritti nei registri dello stato civile dei comuni, trattandosi di meri certificati medici e non di atti di stato civile.
Pertanto, la Rappresentanza diplomatico consolare italiana in loco dovrà procedere, ai sensi dell'articolo 15 del D:P,R n. 396/2(100, alla formazione dell'atto di nascita relativo ai cittadini italiani nati in Cina, sulla b3se del "certificato medico di nascita", da inviare al competente comune italiano per la trascrizione.
Si precisa infine che, nelle Regioni amministrative speciali di Hong Kong e di Macao non vige il sistema della registrazione tramite hukou, ma sono previsti degli uffici di stato civile locali, il Birth Registry di Hong Kong e la Conservatoria do Registro civil di Macao, i quali, sulla base dei certificati medici, emettono un vero e proprio atto di nascita, valido ai fini della trascrizione in Italia.»
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« ... Per i neonati cittadini stranieri nati nella Repubblica cinese invece non è previsto l'hukou e, di conseguenza, l'unico documento attestante la nascita è il certificato medico di nascita emesso dalle autorità sanitarie.
In merito a quanto informato si chiarisce che i suddetti certificati medici di nascita non possono essere direttamente trascritti nei registri dello stato civile dei comuni, trattandosi di meri certificati medici e non di atti di stato civile.
Pertanto, la Rappresentanza diplomatico consolare italiana in loco dovrà procedere, ai sensi dell'articolo 15 del D:P,R n. 396/2(100, alla formazione dell'atto di nascita relativo ai cittadini italiani nati in Cina, sulla b3se del "certificato medico di nascita", da inviare al competente comune italiano per la trascrizione.
Si precisa infine che, nelle Regioni amministrative speciali di Hong Kong e di Macao non vige il sistema della registrazione tramite hukou, ma sono previsti degli uffici di stato civile locali, il Birth Registry di Hong Kong e la Conservatoria do Registro civil di Macao, i quali, sulla base dei certificati medici, emettono un vero e proprio atto di nascita, valido ai fini della trascrizione in Italia.»
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Circolare n. 17/2015. Certificati di stato civile emessi dalle sedi diplomatico-consolari di Albania.
È stata pubblicata la Circolare n. 17/2015 "Certificati di stato civile emessi dalle sedi diplomatico-consolari di Albania" del Ministero dell'Interno, Direzione Centrale per i Servizi Demografici.
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giovedì 3 dicembre 2015
Circolare n. 16/2015. Art. 24 Legge 218/1995 - Cremazione di cittadini britannici in Italia.
È stata pubblicata la Circolare n. 16/2015 "Art. 24 Legge 218/1995 - Cremazione di cittadini britannici in Italia".
Non è previsto alcun nulla osta per la cremazione. Pertanto la cremazione in Italia di cittadini britannici, esattamente come per i cittadini italiani, è regolata dalla Legge n. 130 del 30 marzo 2001 e dall'art. 79 comma 2 del Regolamento di Polizia Mortuaria approvato con DPR. 10 settembre 1990 n. 285.
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Non è previsto alcun nulla osta per la cremazione. Pertanto la cremazione in Italia di cittadini britannici, esattamente come per i cittadini italiani, è regolata dalla Legge n. 130 del 30 marzo 2001 e dall'art. 79 comma 2 del Regolamento di Polizia Mortuaria approvato con DPR. 10 settembre 1990 n. 285.
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venerdì 20 novembre 2015
Circolare n. 14/2015. Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR). Mancato aggiornamento del sistema Aire centrale
È stata pubblicata la Circolare n. 14/2015 "Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR). Mancato aggiornamento del sistema Aire centrale" del Ministero dell'Interno, DIREZIONE CENTRALE PER I SERVIZI DEMOGRAFICI.
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giovedì 29 ottobre 2015
Circolare n. 15/2015. Francia - Servizi consolari inerenti allo stato civile. Tutto a Roma
Con Circolare n. 15/2015 il Ministero dell'Interno, Direzione centrale per i servizi demografici, ha informato che l'Ambascia [a di Francia ha comunicato che dal primo settembre 2015 tutti i servizi inerenti lo stato civile sono di competenza della Sezione consolare a Roma per l’insieme dette circoscrizioni consolati e che dalla stessa data il Consolato Generale di Francia a Milano non è più competente in materia.
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mercoledì 28 ottobre 2015
Esezione dall’imposta di bollo dell’autentica di firma apposta sulla busta contenente la scheda di votazione per il rinnovo collegi degli Ordini professionali
Trattamento fiscale ai fini dell'imposta di bollo dell'autentica di firma apposta sulla busta contenente la scheda di votazione per il rinnovo collegi degli Ordini professionali.
Agenzia delle Entrate, RISOLUZIONE N. 91/E
....
Si ritiene, pertanto, che anche l’autentica di firma apposta sulla busta contenente la scheda di votazione per il rinnovo dei collegi dell’Ordine professionale dei geologi, eseguita ai sensi del citato articolo 14, possa beneficiare dell’esenzione dall’imposta di bollo, di cui all’articolo 1 della Tabella annessa al DPR n. 642 del 1972.
Leggi la risoluzione.
giovedì 22 ottobre 2015
Al via l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente
dal sito dell'Agenzia per l'Italia Digitale
Parte a dicembre la sperimentazione dell'Anagrafe unica sui primi 26 comuni italiani che fanno parte del gruppo pilota.
Vedi anche:
Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR)
Parte a dicembre la sperimentazione dell'Anagrafe unica sui primi 26 comuni italiani che fanno parte del gruppo pilota.
Vedi anche:
Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR)
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mercoledì 7 ottobre 2015
Circolare n. 12/2015. D.P.R. 17/7/2015, n. 126 regolamento anagrafico e Anpr
È stata pubblicata la Circolare n. 12/2015. D.P.R. 17/7/2015, n. 126 "Regolamento recante adeguamento del
regolamento anagrafico della popolazione residente, approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223, alla
disciplina istitutiva dell'anagrafe nazionale della popolazione
residente" (G.U. 14/8/2015, n. 188).
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venerdì 2 ottobre 2015
Circolare n. 52/2007 Iscrizione anagrafica per il riconoscimento della cittadinanza dei discendenti di cittadini italiani. Attuazione della legge n. 68/2007 sui permessi brevi
Circolare n. 52/2007 "Iscrizione anagrafica per il riconoscimento della cittadinanza dei discendenti di cittadini italiani. Attuazione della legge n. 68/2007 sui permessi brevi".
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Vedi anche la precedente Circolare n. 32/2007
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Vedi anche la precedente Circolare n. 32/2007
mercoledì 23 settembre 2015
Circolare n. 11/2015. Certificati rilasciati dal registro civile degli Stati Messicani ai cittadini messicani che vogliono contrarre matrimonio in Italia.
È stata pubblicata la Circolare n. 11/2015 "Certificati rilasciati dal registro civile degli Stati Messicani ai cittadini messicani che vogliono contrarre matrimonio in Italia".
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Vedi anche la Circolare n. 24/2013
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sabato 22 agosto 2015
Dpr n. 126/2015. Adeguamento del regolamento anagrafico alla disciplina istitutiva dell'anagrafe nazionale della popolazione residente
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 17 luglio 2015, n. 126
Regolamento recante adeguamento del regolamento anagrafico della popolazione residente, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223, alla disciplina istitutiva dell'anagrafe nazionale della popolazione residente.
(15G00140) (GU n.188 del 14-8-2015 )
note: Entrata in vigore del provvedimento: 15/08/2015
Regolamento recante adeguamento del regolamento anagrafico della popolazione residente, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223, alla disciplina istitutiva dell'anagrafe nazionale della popolazione residente.
(15G00140) (GU n.188 del 14-8-2015 )
note: Entrata in vigore del provvedimento: 15/08/2015
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mercoledì 15 luglio 2015
Circolare n. 10/2015. Cittadini britannici residenti nel Regno Unito di Gran Bretagna e d'Irlanda o di paese terzo, che intendono contrarre matrimonio in Italia
È stata pubblicata la Circolare n. 10/2015 "Cittadini britannici residenti nel Regno Unito di Gran Bretagna e
d'Irlanda o di paese terzo, che intendono contrarre matrimonio in Italia".
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Consulta anche la richiamata Circolare n. 6/2013.
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Consulta anche la richiamata Circolare n. 6/2013.
lunedì 13 luglio 2015
Circolare n. 29/2007. Celebrazione del matrimonio civile presso siti diversi dalla casa comunale.
Circolare n. 29/2007. Celebrazione del matrimonio civile presso siti diversi dalla casa comunale.
Tra le altre cose, la circolare afferma che:
... I comuni possono pertanto anche deputare una sala esterna alla casa comunale, al fine di celebrarvi i matrimoni, purché l'istituzione di tale ufficio separato sia previsto da una delibera della Giunta. In tal caso, una copia della deliberazione dovrà essere trasmessa, come disposto dalla normativa vigente, al Prefetto.
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Tra le altre cose, la circolare afferma che:
... I comuni possono pertanto anche deputare una sala esterna alla casa comunale, al fine di celebrarvi i matrimoni, purché l'istituzione di tale ufficio separato sia previsto da una delibera della Giunta. In tal caso, una copia della deliberazione dovrà essere trasmessa, come disposto dalla normativa vigente, al Prefetto.
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mercoledì 1 luglio 2015
Circolare Istat n. 17/2015. Accordi extra-giudiziali in materia di separazioni e divorzi consensuali
Istat. Circolare n. 17 del 26 maggio 2015: modalità tecniche inerenti l'avvio della rilevazione degli accordi extra-giudiziali in materia di separazioni e divorzi (consensuali). Anni di riferimento 2015-2016.
Scarica la Circolare.
Aggiornamento
Per accedere al sito: https://gino.istat.it/sepdiv/front/index.php
Prima di effettuare il login accedere alla voce di menu Documenti e istrizioni per consultare la Guida alla compilazione, la Circolare Istat e i modelli di rilevazione per i divorzi e le separazioni.
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Aggiornamento
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martedì 30 giugno 2015
Provincia di Rovigo. INDICATORI SOCIO-ECONOMICI E DEMOGRAFICI. CONFRONTI TERRITORIALI ROVIGO, VENETO, ITALIA
Comunicare la statistica.
INDICATORI SOCIO-ECONOMICI E DEMOGRAFICI. CONFRONTI TERRITORIALI ROVIGO, VENETO, ITALIA
Tasso di occupazione (15 anni e più) – 2014 45,6%
Tasso di disoccupazione – 2014 9,3%
Tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) – 2014 34,1%
Indice dei prezzi al consumo (NIC) senza tabacchi - Variazioni % medie annue – 2014 +0,2
Valore aggiunto a prezzi correnti pro capite - 2013 € 23.585
Numero indice delle imprese attive (base 2008=100) – 2013 96,4%
Tasso di apertura del mercato – 2013 43,8%
Ore di cassa integrazione autorizzate - Variazioni % su anno precedente – 2014 su 2013 -33,1%
Immatricolazioni autovetture - Variazioni % su anno precedente – 2013 su 2012 -2,8%
Indice di microcriminalità nelle città - 2013 3,7‰
Iscritti università su popolazione di 20-24 anni - 2013/2014 47,9%
Tasso di scolarità dell'istruzione secondaria di secondo grado 2012/2013 – 96,7%
Laureati in scienze e tecnologia per 1.000 abitanti di 20-29 anni - 2013 13,5%
Numero indice della popolazione residente (base anno 2011=100) - 31/12/2014 100,2
Incidenza stranieri/pop.complessiva x 100 - 31/12/2014 7,9%
Percentuale di popolazione con 65 anni e più - 31/12/2014 24,2%
Indice di mortalità degli incidenti stradali - 2013 2,2%
Indice di turisticità - 2013 16,7‰
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INDICATORI SOCIO-ECONOMICI E DEMOGRAFICI. CONFRONTI TERRITORIALI ROVIGO, VENETO, ITALIA
Tasso di occupazione (15 anni e più) – 2014 45,6%
Tasso di disoccupazione – 2014 9,3%
Tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) – 2014 34,1%
Indice dei prezzi al consumo (NIC) senza tabacchi - Variazioni % medie annue – 2014 +0,2
Valore aggiunto a prezzi correnti pro capite - 2013 € 23.585
Numero indice delle imprese attive (base 2008=100) – 2013 96,4%
Tasso di apertura del mercato – 2013 43,8%
Ore di cassa integrazione autorizzate - Variazioni % su anno precedente – 2014 su 2013 -33,1%
Immatricolazioni autovetture - Variazioni % su anno precedente – 2013 su 2012 -2,8%
Indice di microcriminalità nelle città - 2013 3,7‰
Iscritti università su popolazione di 20-24 anni - 2013/2014 47,9%
Tasso di scolarità dell'istruzione secondaria di secondo grado 2012/2013 – 96,7%
Laureati in scienze e tecnologia per 1.000 abitanti di 20-29 anni - 2013 13,5%
Numero indice della popolazione residente (base anno 2011=100) - 31/12/2014 100,2
Incidenza stranieri/pop.complessiva x 100 - 31/12/2014 7,9%
Percentuale di popolazione con 65 anni e più - 31/12/2014 24,2%
Indice di mortalità degli incidenti stradali - 2013 2,2%
Indice di turisticità - 2013 16,7‰
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DECRETO-LEGGE 19 giugno 2015, n. 78 "Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali"
DECRETO-LEGGE
19
giugno
2015, n. 78
Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali.
(15G00093)
(GU n.140 del 19-6-2015
- Suppl. Ordinario
n. 32
)
note:
Entrata in vigore del provvedimento: 20/06/2015
Per i servizi demografici è importante l'art. 10 "Nuove disposizioni in materia di Anagrafe Nazionale della Popolazione
Residente e di carta d'identita' elettronica"
Visualizza il testo vigente su normattiva.it
mercoledì 24 giugno 2015
REGIO DECRETO 30 marzo 1942, n. 327. Codice della navigazione
REGIO DECRETO
30
marzo
1942, n. 327
Approvazione del testo definitivo del Codice della navigazione.
(042U0327)
(GU n.93 del 18-4-1942)
note:
Entrata in vigore del provvedimento: 21/4/1942.
Visualizza il testo vigente su normattiva.it
Per lo Stato civile consultare il Titolo settimo "Degli atti di stato civile in corso di navigazione marittima", artt. 203-212.
martedì 31 marzo 2015
Elezioni regionali 31 maggio 2015. Il portale della Regione Veneto.
La Regione Veneto ha aperto una pagina web dedicata
Disponibili:- il calendario elettorale
- il decreto di indizione delle elezioni
- la normativa regionale e quella nazionale
- le istruzioni per la presentazione delle candidature
Altri contenuti saranno pubblicati appena disponibili.
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venerdì 20 marzo 2015
Circolare n. 4/2015. Espletamento di pratiche relative ai decessi di cittadini polacchi in Italia
È stata pubblicata la circolare n. 4/2015 "Espletamento di pratiche relative ai decessi di cittadini polacchi in Italia".
Vai alla pagina dedicata sul sito del CNSD.
Vedi anche:
Circolare n. 21/2009. Decessi di cittadini polacchi in Italia
Circolare n. 5/2002. Inoltro atti di stato civile concernenti cittadini stranieri
Vai alla pagina dedicata sul sito del CNSD.
Vedi anche:
Circolare n. 21/2009. Decessi di cittadini polacchi in Italia
Circolare n. 5/2002. Inoltro atti di stato civile concernenti cittadini stranieri
Legge di stabilità 2015. Ulteriori adempimenti per i medici necroscopi
La legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015) all'art. 1, comma 303 (hai letto bene: 303), prevede che il medico necroscopo trasmetta all'INPS, per via informatica, i dati della persona deceduta, compreso il codice fiscale.
Visualizza il testo vigente su normattiva.it
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lunedì 16 marzo 2015
Convenzione di negoziazione assistita
fonte: CNSD
E’ stato predisposto, d’intesa con il Consiglio Nazionale Forense e l’ISTAT, il modulo standard, disponibile in formato pdf, per la trasmissione ai Comuni della Convenzione di negoziazione assistita ai sensi dell’art. 6 del decreto legge 12 settembre 2014, n. 132, convertito con legge 10 novembre 2014, n. 162 .
E’ stato predisposto, d’intesa con il Consiglio Nazionale Forense e l’ISTAT, il modulo standard, disponibile in formato pdf, per la trasmissione ai Comuni della Convenzione di negoziazione assistita ai sensi dell’art. 6 del decreto legge 12 settembre 2014, n. 132, convertito con legge 10 novembre 2014, n. 162 .
File:
lunedì 2 marzo 2015
Procedura per la sostituzione del Responsabile della sicurezza degli accessi al CNSD
Con nota del 02/03/2015 la Prefettura di Rovigo ha stilato un promemoria con la procedura da seguire per la sostituzione del Responsabile della sicurezza degli accessi al CNSD.
“in caso di sostituzione del Responsabile per la Sicurezza degli accessi al CNSD, quest'ultimo ha l’obbligo di richiedere la revoca del certificato di sicurezza del Comune.
Una volta effettuata la nomina dei nuovo Responsabile e la relativa comunicazione al
Ministero dell'Interno — DCSD — lo stesso potrà procedere alla richiesta di un nuovo
certificato di sicurezza.
Qualora il Responsabile uscente non abbia provveduto alla revoca dei certificato, la stessa potrà essere comunque efièttuata dai nuovo Responsabile.
Le operazioni di revoca e di richiesta di un certificato possono essere effettuate inviando una specifica mali all'indirizzo anpr.password@interno.it indicando, in caso di revoca, le motivazioni della stessa. La mail deve essere inviata dalla casella elettronica istituzionale e nominativa del Responsabile (indicata all’atto della comunicazione della nomina al Ministero dell'Interno — DCSD).
La mail dovrà essere inviata specificando:
nell'oggetto “Richiesta certificato di sicurezza ANPR” o “Revoca certificato di sicurezza ANPR";
le motivazione in caso di revoca
nome e cognome e recapito telefonico della persona da contattare.
A seguito di una richiesta di revoca da parte del Responsabile, il CNSD provvede all’immediata revoca dei certificato di autenticazione e all'emissione, entro tre giorni lavorativi, di un nuovo certificato che sarà reso disponibile attraverso l'Area Privata del sito dei Servizi Demografici. La relativa password sarà invece resa disponibile presso la Prefettura-UTG di competenza.”
Se avete effettuato le operazioni sopra descritte, allora dovete contattare il call center
863 116 opzione 1 per richiedere assistenza segnalando la problematica.
Ufficio Raccordo Enti Locali
“in caso di sostituzione del Responsabile per la Sicurezza degli accessi al CNSD, quest'ultimo ha l’obbligo di richiedere la revoca del certificato di sicurezza del Comune.
Una volta effettuata la nomina dei nuovo Responsabile e la relativa comunicazione al
Ministero dell'Interno — DCSD — lo stesso potrà procedere alla richiesta di un nuovo
certificato di sicurezza.
Qualora il Responsabile uscente non abbia provveduto alla revoca dei certificato, la stessa potrà essere comunque efièttuata dai nuovo Responsabile.
Le operazioni di revoca e di richiesta di un certificato possono essere effettuate inviando una specifica mali all'indirizzo anpr.password@interno.it indicando, in caso di revoca, le motivazioni della stessa. La mail deve essere inviata dalla casella elettronica istituzionale e nominativa del Responsabile (indicata all’atto della comunicazione della nomina al Ministero dell'Interno — DCSD).
La mail dovrà essere inviata specificando:
nell'oggetto “Richiesta certificato di sicurezza ANPR” o “Revoca certificato di sicurezza ANPR";
le motivazione in caso di revoca
nome e cognome e recapito telefonico della persona da contattare.
A seguito di una richiesta di revoca da parte del Responsabile, il CNSD provvede all’immediata revoca dei certificato di autenticazione e all'emissione, entro tre giorni lavorativi, di un nuovo certificato che sarà reso disponibile attraverso l'Area Privata del sito dei Servizi Demografici. La relativa password sarà invece resa disponibile presso la Prefettura-UTG di competenza.”
Se avete effettuato le operazioni sopra descritte, allora dovete contattare il call center
863 116 opzione 1 per richiedere assistenza segnalando la problematica.
Ufficio Raccordo Enti Locali
sabato 28 febbraio 2015
INA SAIA e AIRE. Modifica del servizio di assistenza telefonica
fonte: Cnsd
Eventuali problematiche potranno essere segnalate esclusivamente al Servizio di Assistenza Telefonica che risponde al numero verde 800 863 116, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 18.00 e il sabato dalle ore 8.00 alle ore 14.00 (con esclusione delle festività nazionali) ed alle seguenti caselle di posta elettronica, in relazione ai malfunzionamenti riscontrati:
cnsd.assistenzatecnica@interno.it per segnalazione di problematiche riguardanti il client XML-SAIA ed il sistema di sicurezza;
password.cnsd@interno.it per richiesta di invio delle credenziali per l’utilizzo del sistema INA-SAIA e per l’ accesso all’area privata del sito della Direzione Centrale per i Servizi Demografici;
sblocco.anomalie@interno.it per richieste di allineamento dati tra anagrafe comunale e INA;
infoaire@interno.it per segnalazione di problematiche riguardanti l’invio dei dati all’Aire Centrale compresa la certificazione della postazione comunale AIRE;
airesvil@interno.it per segnalazione di problematiche di carattere applicativo del software AIRE ed il sistema di sicurezza;
cie@interno.it per segnalazione di problemi da parte dei comuni che emettono Carta d'Identità Elettronica e che richiedono supporto per la risoluzione delle problematiche Hardware e Software inerenti all'emissione della stessa.
Data:
11/02/2015
AVVISO
Si informa che, a decorrere dal giorno 16 febbraio cesseranno i
servizi di assistenza erogati dal Centro di Risposta INA SAIA e AIRE
operativo presso questo Ministero.Eventuali problematiche potranno essere segnalate esclusivamente al Servizio di Assistenza Telefonica che risponde al numero verde 800 863 116, attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 18.00 e il sabato dalle ore 8.00 alle ore 14.00 (con esclusione delle festività nazionali) ed alle seguenti caselle di posta elettronica, in relazione ai malfunzionamenti riscontrati:
cnsd.assistenzatecnica@interno.it per segnalazione di problematiche riguardanti il client XML-SAIA ed il sistema di sicurezza;
password.cnsd@interno.it per richiesta di invio delle credenziali per l’utilizzo del sistema INA-SAIA e per l’ accesso all’area privata del sito della Direzione Centrale per i Servizi Demografici;
sblocco.anomalie@interno.it per richieste di allineamento dati tra anagrafe comunale e INA;
infoaire@interno.it per segnalazione di problematiche riguardanti l’invio dei dati all’Aire Centrale compresa la certificazione della postazione comunale AIRE;
airesvil@interno.it per segnalazione di problematiche di carattere applicativo del software AIRE ed il sistema di sicurezza;
cie@interno.it per segnalazione di problemi da parte dei comuni che emettono Carta d'Identità Elettronica e che richiedono supporto per la risoluzione delle problematiche Hardware e Software inerenti all'emissione della stessa.
martedì 24 febbraio 2015
La circolare n. 4/2015 sulla dematerializzazione dei documenti. Spese elettorali: modalità di inoltro alle Prefetture dei rendiconti
fonte: http://www.ilquotidianodellapa.it/_contents/news/2015/febbraio/1424541733250.html
Stante il notevole volume cartaceo prodotto dalle Amministrazioni interessate, il dipartimento, alla luce dell’evoluzione normativa relativa alla dematerializzazione degli atti introdotta dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e s.m.i., ha interessato il competente Ministero dell’economia e delle finanze circa la possibilità di trasmettere la suddetta documentazione mediante supporti informatici.
Il citato Dicastero si è espresso positivamente ed ha fornito gli elementi utili ai fini della trasmissione telematica della documentazione in parola rinviando, per i profili di dettaglio, alla circolare n. 3 del 20 gennaio 2014 del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, disponibile sul sito internet del Dipartimento medesimo.
In particolare, ha precisato che la trasmissione telematica dei documenti deve avvenire nel rispetto di taluni imprescindibili requisiti, quali l’utilizzo della posta elettronica certificata, in quanto in grado di identificare univocamente il mittente ed il destinatario di un messaggio e di attestarne i momenti di invio e ricezione, e l’utilizzo della firma digitale, in quanto meccanismo riconosciuto dall’ordinamento per sottoscrivere, in formato elettronico, un documento informatico, attestandone l’autenticità e la provenienza.
Pertanto, per la piena efficacia giuridica della trasmissione telematica, le due condizioni (PEC e firma digitale), che soddisfano il requisito della forma scritta, devono sussistere contestualmente.
Ciò premesso, in occasione delle future consultazioni elettorali di interesse statale, i comuni dovranno trasmettere i rendiconti elettorali telematicamente per posta elettronica certificata (PEC).
A tal fine, sulle copie informatiche dei documenti da inviare, siano essi in origine analogici oppure informatici, dovrà essere apposta (singolarmente, su ciascuna delle copie) o associata (collettivamente, ad un insieme di copie) la firma digitale del responsabile del servizio, che attesti la conformità agli originali.
Va, quindim prestata la massima attenzione sulle immagini riprodotte informaticamente ed in modo particolare su quelle che superano le dimensioni del foglio A4.
Gli enti che non possono provvedere alla trasmissione telematica della documentazione, essendo la dimensione degli atti da allegare superiore alla dimensione massima dei messaggi ammessa dal sistema di posta elettronica certificata, dovranno memorizzare i documenti informatici, completi della necessaria firma digitale del responsabile del servizio, su CD-ROM. Questi ultimi, al fine di soddisfare i caratteri di certezza dell’invio e della ricezione richiesti, dovranno essere trasmessi nelle forme tradizionali, quali allegati di una nota cartacea e spediti alla Prefettura di riferimento per posta raccomandata, ovvero mediante consegna a mano. Tale modalità, in ogni caso, è da considerarsi residuale e solo se ne ricorrono i presupposti sopra richiamati.
Infatti, il Ministero dell’economia e delle finanze ha evidenziato che il ricorso a questa forma di trasmissione “ibrida” (lettera cartacea con allegati informatici), non espressamente prevista dalle norme, trova giustificazione solo nel suddetto caso di eccessiva dimensione degli atti da trasmettere.
Alla luce di quanto suesposto, codeste Prefetture, ultimati i controlli di competenza, trasmetteranno alle locali Ragionerie provinciali, tramite posta elettronica certificata, ovvero con nota cartacea completa degli allegati CD-ROM, la documentazione di cui trattasi prodotta su supporto informatico, firmata digitalmente, in conformità alla normativa vigente che conferisce alla stessa il valore di originale ad ogni effetto di legge.
Tenuto conto delle innovazioni derivanti dalla dematerializzazione dei rendiconti elettorali, si prega di dare massima diffusione alla presente circolare, invitando i comuni ad attivare tutte le necessarie iniziative volte ad assicurare l’esatto adempimento delle nuove procedure informatiche.
Il Ministero dell'interno, Dipartimento per gli Affari Interni e
territoriali ha emanato la circolare n. 4 del 19 febbraio 2015 sulla "Documentazione rendiconti spese elettorali anticipate dai comuni. Dematerializzazione dei documenti"
I comuni, in presenza di consultazioni elettorali di interesse
statale, devono trasmettere alle Prefetture il documentato rendiconto
delle spese sostenute per l’organizzazione tecnica e l’attuazione delle
consultazioni medesime ai fini del successivo rimborso (articolo 15,
decreto legge n. 8 del 1993 e s.m.i).Stante il notevole volume cartaceo prodotto dalle Amministrazioni interessate, il dipartimento, alla luce dell’evoluzione normativa relativa alla dematerializzazione degli atti introdotta dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e s.m.i., ha interessato il competente Ministero dell’economia e delle finanze circa la possibilità di trasmettere la suddetta documentazione mediante supporti informatici.
Il citato Dicastero si è espresso positivamente ed ha fornito gli elementi utili ai fini della trasmissione telematica della documentazione in parola rinviando, per i profili di dettaglio, alla circolare n. 3 del 20 gennaio 2014 del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, disponibile sul sito internet del Dipartimento medesimo.
In particolare, ha precisato che la trasmissione telematica dei documenti deve avvenire nel rispetto di taluni imprescindibili requisiti, quali l’utilizzo della posta elettronica certificata, in quanto in grado di identificare univocamente il mittente ed il destinatario di un messaggio e di attestarne i momenti di invio e ricezione, e l’utilizzo della firma digitale, in quanto meccanismo riconosciuto dall’ordinamento per sottoscrivere, in formato elettronico, un documento informatico, attestandone l’autenticità e la provenienza.
Pertanto, per la piena efficacia giuridica della trasmissione telematica, le due condizioni (PEC e firma digitale), che soddisfano il requisito della forma scritta, devono sussistere contestualmente.
Ciò premesso, in occasione delle future consultazioni elettorali di interesse statale, i comuni dovranno trasmettere i rendiconti elettorali telematicamente per posta elettronica certificata (PEC).
A tal fine, sulle copie informatiche dei documenti da inviare, siano essi in origine analogici oppure informatici, dovrà essere apposta (singolarmente, su ciascuna delle copie) o associata (collettivamente, ad un insieme di copie) la firma digitale del responsabile del servizio, che attesti la conformità agli originali.
Va, quindim prestata la massima attenzione sulle immagini riprodotte informaticamente ed in modo particolare su quelle che superano le dimensioni del foglio A4.
Gli enti che non possono provvedere alla trasmissione telematica della documentazione, essendo la dimensione degli atti da allegare superiore alla dimensione massima dei messaggi ammessa dal sistema di posta elettronica certificata, dovranno memorizzare i documenti informatici, completi della necessaria firma digitale del responsabile del servizio, su CD-ROM. Questi ultimi, al fine di soddisfare i caratteri di certezza dell’invio e della ricezione richiesti, dovranno essere trasmessi nelle forme tradizionali, quali allegati di una nota cartacea e spediti alla Prefettura di riferimento per posta raccomandata, ovvero mediante consegna a mano. Tale modalità, in ogni caso, è da considerarsi residuale e solo se ne ricorrono i presupposti sopra richiamati.
Infatti, il Ministero dell’economia e delle finanze ha evidenziato che il ricorso a questa forma di trasmissione “ibrida” (lettera cartacea con allegati informatici), non espressamente prevista dalle norme, trova giustificazione solo nel suddetto caso di eccessiva dimensione degli atti da trasmettere.
Alla luce di quanto suesposto, codeste Prefetture, ultimati i controlli di competenza, trasmetteranno alle locali Ragionerie provinciali, tramite posta elettronica certificata, ovvero con nota cartacea completa degli allegati CD-ROM, la documentazione di cui trattasi prodotta su supporto informatico, firmata digitalmente, in conformità alla normativa vigente che conferisce alla stessa il valore di originale ad ogni effetto di legge.
Tenuto conto delle innovazioni derivanti dalla dematerializzazione dei rendiconti elettorali, si prega di dare massima diffusione alla presente circolare, invitando i comuni ad attivare tutte le necessarie iniziative volte ad assicurare l’esatto adempimento delle nuove procedure informatiche.
http://demo.istat.it/ I dati ufficiali più recenti sulla popolazione residente nei Comuni italiani
L'Istat mette a disposizione i dati ufficiali più recenti sulla popolazione residente nei Comuni italiani derivanti dalle indagini effettuate presso gli Uffici di Anagrafe. Interrogazioni personalizzate (per anno, territorio, cittadinanza, ecc.) permettono di costruire le tabelle di interesse e scaricare i dati in formato rielaborabile.
È possibile trovare anche informazioni sui principali fenomeni demografici, come i tassi di natalità e mortalità, le previsioni della popolazione residente, l’indice di vecchiaia, l’età media.
Vai al sito.
È possibile trovare anche informazioni sui principali fenomeni demografici, come i tassi di natalità e mortalità, le previsioni della popolazione residente, l’indice di vecchiaia, l’età media.
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sabato 21 febbraio 2015
Circolare n. 2/2015. Trasferimento della banca dati AIRE centrale presso la sede della società Sogei s.p.a.
È stata pubblicata la Circolare n. 2/2015 "Trasferimento della banca dati AIRE centrale presso la sede della società Sogei s.p.a.".
Vai alla pagina dedicata sul sito del CNSD.
Scarica direttamente.
Vedi anche la Circolare n. 1/2015 "Pubblicazione del d.P.C.M. 10 novembre 2014, n. 194. Regolamento recante modalità di attuazione e di funzionamento dell'ANPR".
Vai alla pagina dedicata sul sito del CNSD.
Scarica direttamente.
Vedi anche la Circolare n. 1/2015 "Pubblicazione del d.P.C.M. 10 novembre 2014, n. 194. Regolamento recante modalità di attuazione e di funzionamento dell'ANPR".
mercoledì 18 febbraio 2015
Circolare n. 13/2014. Repubblica di Romania - Riconoscimento in Italia dei divorzi consensuali dinanzi agli ufficiali di stato civile e ai notai.
È stata pubblicata la Circolare n. 13/2014 "Repubblica di Romania - Riconoscimento in Italia dei divorzi consensuali dinanzi agli ufficiali di stato civile e ai notai".
Vai alla pagina dedicata.
Scarica direttemente.
Vedi anche la Circolare n. 24/2006 "Regolamento del Consiglio dell'Unione Europea CE 2201/2003. Documentazione necessaria ai fini della trascrizione delle sentenze di Separazione e Divorzio emesse in un altro stato dell'Unione - Richiesta di traduzione in lingua italiana della sentenza da trascrivere."
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Vedi anche la Circolare n. 24/2006 "Regolamento del Consiglio dell'Unione Europea CE 2201/2003. Documentazione necessaria ai fini della trascrizione delle sentenze di Separazione e Divorzio emesse in un altro stato dell'Unione - Richiesta di traduzione in lingua italiana della sentenza da trascrivere."
mercoledì 11 febbraio 2015
Circolare n. 1/2015. Pubblicazione del d.P.C.M. 10 novembre 2014, n. 194. Regolamento recante modalità di attuazione e di funzionamento dell'ANPR
È stata pubblicata la Circolare n. 1/2015 del Ministero dell'Interno, Direzione Centrale per i Servizi Demografici, riguardante:
Pubblicazione del d.P.C.M. 10 novembre 2014, n. 194 (Regolamento recante modalità di attuazione e di funzionamento dell'Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR) e di definizione del piano per il graduale subentro dell'ANPR alle anagrafi della popolazione residente).
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Oppure scarica direttamente
Pubblicazione del d.P.C.M. 10 novembre 2014, n. 194 (Regolamento recante modalità di attuazione e di funzionamento dell'Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR) e di definizione del piano per il graduale subentro dell'ANPR alle anagrafi della popolazione residente).
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Vedi anche i post:
lunedì 12 gennaio 2015
Circolare Istat n. 21 del 11/12/2014. Rilevazioni demografiche e sanitarie per l’anno 2015
(Dal Portale per gli operatori delle statistiche demografiche | Documentazione | Circolari)
Rilevazioni demografiche e sanitarie per l’anno 2015 – Attività di produzione statistica
demografica degli Uffici Comunali e degli Uffici territoriali del Governo.
Rilevazioni demografiche e sanitarie per l’anno 2015 – Attività di produzione statistica
demografica degli Uffici Comunali e degli Uffici territoriali del Governo.
La circolare n.21 dell'11 dicembre 2014 illustra i criteri che ciascun Comune e ciascuna Prefettura sono tenuti a seguire per l'esecuzione delle rilevazioni demografiche e sanitarie per l'anno 2015.
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