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giovedì 24 agosto 2023

DOCUMENTO TANTE CICOGNE IN MENO NEL 2020

https://www.istat.it/it/archivio/264784

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Il 2021 non promette nulla di diverso, visto che i dati provvisori relativi al periodo gennaio-settembre ci segnalano già 12mila e 500 nascite in meno rispetto allo stesso periodo del 2020.

Ma cosa significa e quali conseguenze può avere un calo delle nascite tanto marcato? A questo proposito vale la pena seguire lo speech  che Alessandro Rosina, demografo doc, ha tenuto in occasione della 14° Conferenza nazionale di statistica .

Vai alla presentazione (28 min.)

mercoledì 29 aprile 2020

Morti Covid, tutte le bugie in Europa. Ecco i dati reali

di Milena Gabanelli e Simona Ravizza

Ogni giorno tutti i Paesi d’Europa (e non solo) comunicano i bollettini ufficiali con contagi e decessi. Ma, in particolare sul numero di vittime, quanto sono davvero attendibili Italia, Spagna, Regno Unito, Francia, Svezia, Svizzera e Paesi Bassi? Per la Germania e il Belgio non è possibile saperlo, perché non comunicano ancora i dati necessari a scoprirlo. In base alle statistiche ufficiali, oggi l’Italia è il Paese europeo più colpito dopo la Spagna. Il drammatico bilancio delle vittime, ormai intorno alle 27 mila, è addirittura il più alto. Per capire, però, il reale impatto del virus sul nostro Paese rispetto al resto d’Europa bisogna sapere chi dice davvero la verità e quanto è ridimensionato il numero dei decessi.
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Leggi l'articolo completo

lunedì 2 dicembre 2019

8milaCensus, il portale per la diffusione dei dati censuari sintetizzati attraverso una selezione di 99 indicatori

(dal sito) I dati si riferiscono ai Censimenti della Popolazione e delle Abitazioni dal 1951 al 2011 e consentono una lettura dell’evoluzione socio economica del Paese osservata dal punto di vista di ogni singolo Comune e da quello più ampio del territorio provinciale. Vai al portale.

Consulta i prodotti realizzati dall'Ufficio Associato di Statistica della Provincia di Rovigo


lunedì 23 aprile 2018

Istat. Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni


Dal sito dell'Istat

Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni

Da ottobre 2018 parte il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni. Per la prima volta l'Istat rileva, con un cadenza annuale e non più decennale, le principali caratteristiche della popolazione dimorante sul territorio e le sue condizioni sociali ed economiche a livello nazionale, regionale e locale.

Il nuovo Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni non coinvolge tutte le famiglie italiane, ma ogni anno un campione di esse: circa un milione e 400 mila famiglie, residenti in 2.800 comuni italiani.

Inoltre, solo una parte dei comuni (circa 1.100) è interessata ogni anno dalle operazioni censuarie, mentre la restante è chiamata a partecipare una volta ogni 4 anni. In questo modo, entro il 2021, tutti i comuni partecipano, almeno una volta, alle rilevazioni censuarie.

Grazie all’uso integrato di rilevazioni statistiche campionarie e dati provenienti da fonti amministrative, il Censimento permanente è in grado di restituire annualmente informazioni che rappresentano l'intera popolazione, ma anche di contenere i costi e il disturbo statistico sulle famiglie. Informazioni necessarie ai decisori pubblici (Stato, Regione, Provincia, Comune), alle imprese, alle associazioni di categoria, a enti e organismi che le utilizzano per programmare in modo ragionato, pianificare attività e progetti, erogare servizi ai cittadini italiani e agli stranieri che vivono in Italia e monitorare politiche e interventi sul territorio.

A partire dall’anno 2021, con cadenza quinquennale, la popolazione legale sarà determinata con decreto del Presidente della Repubblica sulla base dei risultati del Censimento permanente della popolazione.

Scarica il Piano generale del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni approvato dal Consiglio d'Istituto il 26 marzo 2018.
Vedi Comunicato in Gazzetta Ufficiale.

giovedì 22 marzo 2018

Approvazione del Programma statistico nazionale 2017-2019

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 gennaio 2018 

Approvazione del Programma statistico nazionale 2017-2019.

(18A01911) (GU Serie Generale n.66 del 20-03-2018 - Suppl. Ordinario n. 12)

Vai al testo in Gazzetta Ufficiale 

mercoledì 8 novembre 2017

Istat. Nuova modalità di trasmissione dei dati Istat/P.5


A partire dalla rilevazione relativa al mese di Ottobre 2017, i dati
P.5 sui Cancellati dall'anagrafe per decesso devono essere trasmessi
all'Istat tramite il nuovo sistema di acquisizione Gino 5.

(https://gino.istat.it/anagrafe)
Vedi la Circolare del 18/09/2017
(http://demografiche.istat.it/fileadmin/DCIS/Circolare_921928_2017.pdf)
Vedere la nuova guida alla compilazione del modello P.5 
(https://gino.istat.it/anagrafe/front/documenti.php)
 

mercoledì 9 agosto 2017

La mappa dei rischi dei Comuni italiani


L'esposizione a terremoti, eruzioni vulcaniche, frane e alluvioni per ogni comune

(dal sito)
Per ciascun Comune i dati sul rischio sismico, idrogeologico e vulcanico sono corredati da informazioni demografiche, abitative, territoriali e geografiche.

Per ogni comune è possibile visualizzare un report in pdf che, in una sola pagina, riassume i principali indicatori demografici e di rischio.
Molto interessante anche la cartografia.

Vai al sito

martedì 19 gennaio 2016

Circolare Istat n. 39/2015. Rilevazioni demografiche e sanitarie 2016


È stata pubblicata la Circolare Istat n. 39 dell'11/12/2015 "Rilevazioni demografiche e sanitarie per l’anno 2016 – Attività di produzione statistica demografica degli Uffici Comunali e degli Uffici territoriali del Governo".
Vai alla pagina dedicata sul Portale per gli operatori delle statistiche demografiche.

martedì 24 febbraio 2015

http://demo.istat.it/ I dati ufficiali più recenti sulla popolazione residente nei Comuni italiani

L'Istat mette a disposizione i dati ufficiali più recenti sulla popolazione residente nei Comuni italiani derivanti dalle indagini effettuate presso gli Uffici di Anagrafe. Interrogazioni personalizzate (per anno, territorio, cittadinanza, ecc.) permettono di costruire le tabelle di interesse e scaricare i dati in formato rielaborabile.
È possibile trovare anche informazioni sui principali fenomeni demografici, come i tassi di natalità e mortalità, le previsioni della popolazione residente, l’indice di vecchiaia, l’età media.
Vai al sito.

lunedì 12 gennaio 2015

Circolare Istat n. 21 del 11/12/2014. Rilevazioni demografiche e sanitarie per l’anno 2015

(Dal Portale per gli operatori delle statistiche demografiche | Documentazione | Circolari)

Rilevazioni demografiche e sanitarie per l’anno 2015 – Attività di produzione statistica
demografica degli Uffici Comunali e degli Uffici territoriali del Governo.


La circolare n.21 dell'11 dicembre 2014 illustra i criteri che ciascun Comune e ciascuna Prefettura sono tenuti a seguire per l'esecuzione delle rilevazioni demografiche e sanitarie per l'anno 2015.

lunedì 22 dicembre 2014

Circolare Istat n. 21 dell´11/12/2014

L´Istat, con la Circolare n. 21 dell´11/12/2014 ha reso note le modalità per le "Rilevazioni demografiche e sanitarie per l´anno 2015 - Attività di produzione statistica demografica degli Uffici Comunali e degli Uffici territoriali del Governo".
Vai alla pagina del Portale per gli operatori ndelle statistiche demografiche.
Scarica direttamente.

venerdì 20 dicembre 2013

Circolare Istat n. 48 del 12 dicembre 2013 sulle Rilevazioni demografiche e sanitarie 2014

Dal Portale per gli operatori delle statistiche demografiche

13.12.2013
E' stata trasmessa via email  ai Comuni e agli altri Enti istituzionali interessati la Circolare Istat n. 48 del 12 dicembre 2013 "Rilevazioni demografiche e sanitarie per l’anno 2014 – Attività di produzione statistica demografica degli Uffici Comunali e degli Uffici territoriali del Governo".
Si invitano i destinatari a scaricare la circolare, cliccando sul link contenuto nel testo dell'email.
Copia della circolare sarà a breve disponibile nella sezione Documentazione/Circolari.
Vai alla pagina dedicata.

lunedì 19 agosto 2013

Anteprima fac-simile nuovo modello unificato Istat P.2&P.3, Anno 2013

Sul Portale per gli operatori delle statistiche demografiche l'Istat pubblica in anteprima il fac-simile del modello unificato Istat P2&P3.
Il modello unificato Istat P2&P3 sostituirà i preesistenti modelli Istat P.2 e Istat P.3 a partire dalla rilevazione dati 2013.
Vai alla pagina dedicata.
Scarica direttamente il fac-simile.

domenica 7 aprile 2013

2012, i giovani in fuga dall'Italia. Emigrazione cresciuta del 30%

fonte: http://www.repubblica.it/economia/2013/04/06/news/fuga_dall_italia_2012_pi_30_per_cento_iscrizioni_aire-56063938/?ref=HREC1-5

I dati diffusi dall'Aire, l'anagrafe degli italiani residenti all'estero. Sono più uomini che donne. In testa i lombardi, davanti a veneti e siciliani. La destinazione preferita è la Germania, seguita da Svizzera e Gran Bretagna. La fascia in maggiore aumento è quella fra i 20 e i 40 anni.


ROMA - 2012, fuga dall'Italia. La crisi pesa e lo scorso anno l'emigrazione italiana ha fatto registrare un vero boom, con un aumento del 30 per cento rispetto ai 12 mesi precedenti. Ad andare all'estero sono più uomini che donne, più trentenni e lombardi, mentre il paese preferito come punto di arrivo è la Germania. Le ragioni sono principalmente legate alla mancanza di occupazione e, più in generale, di prospettive; sono molti però anche coloro che partono lasciando un'attività perché precaria, sottopagata, priva di sbocchi professionali o insoddisfacente sul piano personale.

A rivelarlo sono i dati più recenti dell'Anagrafe della popolazione Italiana Residente all'Estero (Aire), resi noti dalla trasmissione "Giovani Talenti" di Radio 24 oggi. Lo scorso anno l'emigrazione dalla Penisola è passata dai 60.635 cittadini del 2011 ai 78.941 del 2012. Gli uomini erano il 56% contro il 44% di donne, e si conferma la preponderanza di giovani: gli emigrati della fascia di età 20-40 anni sono aumentati in un anno del 28,3%, alimentando quella che viene definita "la fuga dei talenti" che nel 2012 ha costituito il 44,8% del flusso totale di espatrio.

A livello generale, la Lombardia si rivela la regione che maggiormente alimenta l'emigrazione: ben 13.156 lombardi hanno trasferito la propria residenza all'estero nel 2012, davanti ai veneti (7456), ai siciliani (7003), ai piemontesi (6134), ai laziali (5952), ai campani (5240), agli emiliano-romagnoli (5030), ai calabresi (4813), ai pugliesi (3978) e ai toscani (3887).

Il 62,4% degli emigrati nel 2012 ha scelto l'Europa come Continente di destinazione, seguita dall'America Meridionale, l'America Settentrionale e Centrale e l'Asia-Africa-Oceania. Per Paesi, la Germania è la prima meta di destinazione (10.520 italiani l'hanno scelta), seguita da Svizzera (8906), Gran Bretagna (7520), Francia (7024), Argentina (6404), USA (5210), Brasile (4506), Spagna (3748), Belgio (2317) e Australia (1683).

Sono 2.320.645 gli italiani complessivamente espatriati dal Paese a partire dal primo luglio 1990, quasi 600mila di questi appartenevano alla fascia 20-40 anni. Gli italiani complessivamente residenti all'estero al 31 dicembre 2012 ammontavano a 4.341.156, in crescita di 132.179 unità rispetto all'anno precedente.
06 aprile 2013
Vai alla notizia.

sabato 30 marzo 2013

Circolare Istat n. 7/2013. Modalità tecniche inerenti l’avvio della rilevazione dei cancellati dall’Anagrafe per decesso (Mod. Istat/P.5) – Anni di riferimento 2011-2013

E' stata pubblicata la Circolare Istat n. 7 del 22/01/2013 "Modalità tecniche inerenti l’avvio della rilevazione dei cancellati dall’Anagrafe per decesso (Mod. Istat/P.5) – Anni di riferimento 2011-2013".
Contenuti:
1.Premessa
2.Contenuti della rilevazione (Mod. Istat/P.5)
3.Calendario 2013 delle operazioni di trasmissione dei dati
4.Modalità di trasmissione dei dati
5.Tracciato record per l’invio dei dati tramite upload di file in locale
6.Note tecniche sui campi del tracciato
7.Referenti per la rilevazione
8.Protezione dei dati personali e segreto statistico

Obiettivo dell'indagine è quello di rilevare le principali caratteristiche individuali dei deceduti, da cui successivamente derivare le principali misure di sopravvivenza della popolazione residente, sottostanti la normativa statistica pubblica nazionale e comunitaria.

Le variabili oggetto di rilevazione sono: Cognome, Nome, Sesso, Codice fiscale, Stato civile, Anno di nascita del coniuge superstite (se trattasi di deceduto coniugato o legalmente separato), Titolo di studio, Cittadinanza italiana o non italiana, Stato estero di cittadinanza (eventuale), Data di nascita, Nascita in Italia o all'estero, Provincia e Comune italiano di nascita o eventuale Stato estero di nascita, Data di decesso, Decesso in Italia o all'estero, Provincia e Comune italiani di decesso o eventuale Stato estero di decesso, Data di cancellazione dall'APR.


La rilevazione riguarda tutti i decessi registrati presso l'anagrafe nel corso del periodo di riferimento, intendendo per quest'ultimo il periodo in cui avviene il provvedimento di cancellazione dall'APR.

La Rilevazione dei cancellati dall'anagrafe per decesso (Istat/P.5) non sostituisce né modifica i contenuti della Rilevazione su decessi e cause di morte (Mod. Istat/D.4, D.4bis; codice PSN: IST-00095) ed è da essa del tutto distinta e indipendente.

Vai al sito.
Scarica la circolare.
Scarica la Guida alla Compilazione.

lunedì 25 marzo 2013

Circolare Istat n. 12 del 5 marzo 2013, sulle attività di documentazione della revisione dell'Anagrafe

Dal Portale per gli operatori delle statistiche demografiche:
05.03.2013
E' stata trasmessa ai comuni per email la Circolare n. 12 del 5 marzo 2013, contenente indicazioni circa ulteriori sviluppi delle attività di documentazione della revisione dell'Anagrafe, a seguito delle operazioni di controllo e correzione dei dati effettuate ai fini della determinazione della popolazione legale (de-duplicazioni). Copia della circolare è scaricabile nella sezione Documentazione/Circolari.

sabato 26 gennaio 2013

noi-italia.istat.it 100 statistiche per capire il paese in cui viviamo

http://noi-italia.istat.it/


Giunto alla quinta edizione, “Noi Italia. 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo” offre un’ampia e articolata produzione di indicatori aggiornati e puntuali, che riguardano aspetti economici, sociali, demografici e ambientali del nostro Paese, permettendo di focalizzare la nostra collocazione nel contesto europeo e individuare le differenze regionali che caratterizzano il Paese.

Noi Italia è stato progettato per consentire non solo agli esperti, ma a tutti i cittadini una migliore comprensione dell’evoluzione dei fenomeni di maggiore attualità.

Gli indicatori, raccolti in 19 settori per un totale di 118 schede, si possono consultare in modo interattivo attraverso innovativi strumenti di visualizzazione grafica dei dati statistici; è possibile, inoltre, scaricare i dati su un foglio elettronico, approfondirne i diversi aspetti grazie ai link presenti in ogni pagina. Da quest’anno, in occasione del rilascio della pubblicazione cartacea saranno messi a disposizione degli utenti ulteriori formati di consultazione: e-pub e App per smartphone.

Vai al sito.

mercoledì 2 gennaio 2013

Circolare Istat n. 1 - 2012 Rilevazione delle Liste anagrafiche comunali (LAC)

La Circolare Istat n. 1 del 07/12/2012 stabilisce le modalità tecniche e i tempi per la Rilevazione delle Liste Anagrafiche Comunali (LAC) riferite al 1° gennaio 2013.
Il testo personalizzato ricevuto da ciascun comune è comprensivo di Nome Utente e Password per l'accesso al sistema Starlac.
Scarica la circolare.

domenica 23 dicembre 2012

Gistat, il sistema informativo geografico dell'Istat


fonte: http://gistat.istat.it/
(dal sito)
Cos`è Gistat?È un sistema informativo che archivia, organizza e gestisce il patrimonio informativo a base geografica dell`Istituto, consentendo di integrare la produzione statistica tradizionale con l`analisi spaziale.
Gistat è stato scelto dall`Istat per la diffusione dei dati statistici georiferiti, in particolare quelli relativi al censimento della popolazione e delle abitazioni. 

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Per la consultazione e l'utilizzo della web application BT.viewer si consiglia di fare riferimento alla guida utente.