In una pagina del 06/12/2017 il Ministero degli Affari Esteri ricorda ai cittadini residenti all'estero le modalità di voto per corrispondenza e la possibilità di opzione per il voto in Italia.
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mercoledì 20 dicembre 2017
domenica 30 dicembre 2012
Elezioni politiche 2013. Tempi strettissimi per i residenti all'estero che intendono votare in Italia
Il voto anticipato può comportare qualche disagio ai nostri connazionali all'estero.
I tempi per esercitare il diritto di opzione al voto in Italia, presso il comune di iscrizione nelle liste elettorali, sono infatti strettissimi: giovedì 3 gennaio 2013.
In tutti gli altri casi i residenti stabilmente all'estero votano per corrispondenza.
Il Ministero degli Affari Esteri ha predisposto una pagina informativa dedicata alle Elezioni Politiche 2013 dalla quale è possibile scaricare il Modulo di Opzione valido per questa specifica consultazione. Il modulo va recapitato all'ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza, per posta o consegna a mano.
Altre informazioni:
Circolare n. 49/2012 della prefettura di Rovigo.
lunedì 19 novembre 2012
Voto degli italiani all'estero. Aggiornamenti sul sito del Ministero Affari Esteri
I cittadini italiani residenti all’estero e iscritti all’AIRE votano nella circoscrizione Estero per l’elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica e per i referendum popolari abrogativi e confermativi (legge 459/2001).
Vai alla pagina del Ministero Affari Esteri aggiornata al 15/11/2012.
Approfondimenti per: Elezioni politiche 2013 e Normativa.
giovedì 28 giugno 2012
Circolare n. 17/2012. Circolarità dei modelli plurilingue della Convenzione n. 16. Rilascio di estratti di atti di stato civile (CIEC: firmata a Vienna l'8 settembre 1976).
E' stata pubblicata la circolare n. 17/2012 "Circolarita' dei modelli plurilingue della Convenzione n. 16, relativa al rilascio di estratti di atti di stato civile (CIEC: firmata a Vienna l'8 settembre 1976)".
La Commissione Internazionale dello Stato Civile (CIEC) ha segnalato che alcuni uffici italiani rilasciano gli estratti su modelli non perfettamente corrispondenti a quelli approvato dalla convenzione.
La circolare richiama l'obbligo di adeguarsi e prospetta la possibilità che le difformità siano dovute al software in uso. Ciascun comune dovrà, pertanto, verificare e assicurare la corretta ed esatta corrispondenza della modulistica utilizzata alla convenzione.
Vai alla pagina dedicata sul sito del CNSD.
Scarica direttamente.
La Commissione Internazionale dello Stato Civile (CIEC) ha segnalato che alcuni uffici italiani rilasciano gli estratti su modelli non perfettamente corrispondenti a quelli approvato dalla convenzione.
La circolare richiama l'obbligo di adeguarsi e prospetta la possibilità che le difformità siano dovute al software in uso. Ciascun comune dovrà, pertanto, verificare e assicurare la corretta ed esatta corrispondenza della modulistica utilizzata alla convenzione.
Vai alla pagina dedicata sul sito del CNSD.
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venerdì 22 giugno 2012
Convenzione relativa al rilascio di estratti plurilingue di atti di stato civile, firmata a Vienna l'8 settembre 1976
L. 21 dicembre 1978, n. 870. Approvazione ed esecuzione della convenzione relativa al rilascio di estratti plurilingue di atti di stato civile, firmata a Vienna l'8 settembre 1976.
Può essere utile averla a portata di clic.
Propongo la traduzione non ufficiale in italiano pubblicata sul sito del Ministero degli Affari esteri.
Scarica direttamente.
Per chi ha voglia di approfondire c'è il sito della Commission Internationale de l'État Civil (CIEC)
Sempre dal sito del Ministero degli Affari esteri seguendo il percorso:
Home > Ministero > Normativa online > Normativa Consolare > Servizi Consolari > Stato Civile
si accede a una pagina contenente la traduzione di varie convenzioni internazionali e altra documentazione:
http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/NormativaOnline/Normativa_consolare/ServiziConsolari/StatoCivile.htm
Può essere utile averla a portata di clic.
Propongo la traduzione non ufficiale in italiano pubblicata sul sito del Ministero degli Affari esteri.
Scarica direttamente.
Per chi ha voglia di approfondire c'è il sito della Commission Internationale de l'État Civil (CIEC)
Sempre dal sito del Ministero degli Affari esteri seguendo il percorso:
Home > Ministero > Normativa online > Normativa Consolare > Servizi Consolari > Stato Civile
si accede a una pagina contenente la traduzione di varie convenzioni internazionali e altra documentazione:
http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/NormativaOnline/Normativa_consolare/ServiziConsolari/StatoCivile.htm
giovedì 21 giugno 2012
Rappresentanze Diplomatiche straniere in Italia
Per rintracciare i recapiti aggiornati delle rappresentanze diplomatiche straniere in Italia, consultare la pagina dedicata sul sito del Ministero degli Affari Esteri:
http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Italiani/RappresentanzeStraniere.htm
http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Italiani/RappresentanzeStraniere.htm
domenica 10 giugno 2012
Traduzione e legalizzazione dei documenti
La pagina del Ministero degli Esteri relativa alla legalizzazione di atti e documenti rilasciati da autorità straniere. La Convenzione dell’Aia del 5 ottobre 1961 relativa all’abolizione della legalizzazione di atti pubblici stranieri. L'elenco dei paesi che hanno ratificato la convenzione e l'elenco delle autorità competenti all’apposizione dell’apostille per ciascun paese.
(dal sito)
Per poter essere fatti valere in Italia, gli atti e i documenti rilasciati da autorità straniere devono essere legalizzati dalle rappresentanze diplomatico-consolari italiane all’estero.
Tali atti e documenti, eccetto quelli redatti su modelli plurilingue previsti da Convenzioni internazionali, devono inoltre essere tradotti in italiano.
Vai alla pagina dedicata.
L’elenco aggiornato dei Paesi che hanno ratificato la Convenzione de L’Aja e delle autorità competenti all’apposizione dell’apostille per ciascuno degli Stati è disponibile sul sito web della Conferenza de L’Aja di diritto internazionale privato:
http://www.hcch.net/.
(dal sito)
Per poter essere fatti valere in Italia, gli atti e i documenti rilasciati da autorità straniere devono essere legalizzati dalle rappresentanze diplomatico-consolari italiane all’estero.
Tali atti e documenti, eccetto quelli redatti su modelli plurilingue previsti da Convenzioni internazionali, devono inoltre essere tradotti in italiano.
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L’elenco aggiornato dei Paesi che hanno ratificato la Convenzione de L’Aja e delle autorità competenti all’apposizione dell’apostille per ciascuno degli Stati è disponibile sul sito web della Conferenza de L’Aja di diritto internazionale privato:
http://www.hcch.net/.
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