Dalla newsletter "documentazione" di Ancitel [vedi post precedente]
A titolo di esempio riporto il testo della news:
“Il
servizio di illuminazione votiva è indubbiamente un servizio a
rilevanza economica”, così si legge in questa pronuncia del Consiglio di
Stato.
La qualificazione di un servizio pubblico a rilevanza economica,
spiegano i giudici di Palazzo Spada, è correlata alla astratta
potenzialità di produrre un utile di gestione e, quindi, di riflettersi
sull'assetto concorrenziale del mercato di settore, sicché non rileva
l'irrisorietà dell'utile che in concreto un servizio per come svolto
produca.
Non è significativa, in conseguenza, continuano gli stessi giudici,
nella situazione in commento, la circostanza che l'attività come svolta
dal comune sia risultata in concreto caratterizzata da un'esigua
redditività. Né risulta, peraltro, che il comune abbia offerto il
servizio gratuitamente o sopportandone parte dei costi, risultando, al
contrario, che ha svolto in proprio un'attività imprenditoriale vera e
propria, seppure senza autonoma organizzazione (il servizio sarebbe
stato gestito integrando le relative attività con quelle svolte dalle
direzioni edilizie e dalla direzione risorse finanziarie).
Tale circostanza è dirimente per sussumere tale servizio tra quelli a
rilevanza economica con la conseguenza che esso doveva essere
esternalizzato in base all'art. 23 bis del d. l. n. 112 del 2008
(vigente al momento dell'adozione da parte del comune del provvedimento
impugnato), non potendo essere sottratto al mercato.
-
Per gli utenti registrati è possibile scaricare la sentenza.
martedì 13 novembre 2012
Ancitel, la newsletter "documentazione"
La newsletter “documentazione” è una pubblicazione periodica a cadenza
settimanale che si propone di informare ed aggiornare gli operatori e
gli amministratori degli enti locali fornendo approfondimenti sulle
novità legislative e giurisprudenziali. Per riceverla gratuitamente è sufficiente la registrazione sul sito.
Vai alla homepage e clicca su NEWSLETTER in alto a destra. Dalla medesima pagina è possibile procedere alla cancellazione qualora il servizio non sia ritenuto utile.
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giovedì 8 novembre 2012
Garante Privacy, ristrutturato il sito
E' stato completamente rinnovato il sito del Garante per la protezione dei dati personali.
Vai al sito del garante.
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sabato 3 novembre 2012
Ministero dell'Interno. Servizi demografici
Segnalo la pagina principale del tema Servizi demografici sul sito
del Ministero dell'Interno. Reperibili moltissime risorse, da conservare
tra i preferiti.
Vai alla pagina.
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Ministero dell'Interno. Elezioni e referendum
Segnalo la pagina principale del tema Elezioni e referendum sul sito del Ministero dell'Interno. Reperibili moltissime risorse, da conservare tra i preferiti.
Vai alla pagina.
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Elettorale. Leggi, istruzioni e pubblicazioni digitali
dal sito:
Le raccolte curate dalla direzione centrale dei Servizi elettorali
La direzione centrale dei Servizi elettorali del ministero cura l’edizione di numerose pubblicazioni in materia elettorale.
In questo spazio si possono consultare le pubblicazioni nelle quali sono raccolte tutte le disposizioni normative che trovano applicazione nelle elezioni amministrative (regionali, provinciali e comunali), nelle elezioni politiche e in quelle europee.
A queste si aggiungono le pubblicazioni relative alle 'istruzioni' per l’ammissione delle candidature, per le operazioni degli uffici di sezione e per gli uffici superiori. Tutte le istruzioni elettorali vengono diramate dal Ministero dell’Interno in occasione delle tornate elettorali, distinte per ciascun procedimento elettorale ed aggiornate per l’occasione con le novità giurisprudenziali e normative. Inoltre, in queste pagine si possono trovare anche altre pubblicazioni, sempre curate dalla direzione centrale dei Servizi elettorali, come quella relativa ai risultati di consultazioni elettorali.
Vai alla pagina dedicata.
Vai direttamente all'elenco delle pubblicazioni.
Le raccolte curate dalla direzione centrale dei Servizi elettorali
La direzione centrale dei Servizi elettorali del ministero cura l’edizione di numerose pubblicazioni in materia elettorale.
In questo spazio si possono consultare le pubblicazioni nelle quali sono raccolte tutte le disposizioni normative che trovano applicazione nelle elezioni amministrative (regionali, provinciali e comunali), nelle elezioni politiche e in quelle europee.
A queste si aggiungono le pubblicazioni relative alle 'istruzioni' per l’ammissione delle candidature, per le operazioni degli uffici di sezione e per gli uffici superiori. Tutte le istruzioni elettorali vengono diramate dal Ministero dell’Interno in occasione delle tornate elettorali, distinte per ciascun procedimento elettorale ed aggiornate per l’occasione con le novità giurisprudenziali e normative. Inoltre, in queste pagine si possono trovare anche altre pubblicazioni, sempre curate dalla direzione centrale dei Servizi elettorali, come quella relativa ai risultati di consultazioni elettorali.
Vai alla pagina dedicata.
Vai direttamente all'elenco delle pubblicazioni.
lunedì 29 ottobre 2012
La Gazzetta Ufficiale telematica gratuita dal 1° gennaio 2013
fonte: sito del governo.
Riporto la notizia.
Sarà interessante vedere come si raccorderà con l'attuale sito normattiva.it
Riporto la notizia.
26 Ottobre 2012
Tutta la legge a misura di cittadino. A partire dal 1 gennaio 2013, il Ministero dell’Economia e Finanze, d'intesa con il Ministero della Giustizia – con l’apporto dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato – metterà a disposizione gratuitamente la Gazzetta Ufficiale telematica nel formato autentico dato alle stampe.
Il tradizionale servizio a pagamento – rivolto perlopiù agli addetti ai lavori del ramo giuridico – cambia dunque pelle, con il preciso obiettivo di avvicinare ogni singolo cittadino alla legge dello Stato: tutte le nuove edizioni, le serie storiche e la banca dati a partire dal 1946 saranno rese disponibili sul sito www.gazzettaufficiale.it, graficamente rivisitato per l’occasione e dotato di comandi intuitivi per ogni tipo di ricerca.
---------------------------------Sarà interessante vedere come si raccorderà con l'attuale sito normattiva.it
mercoledì 24 ottobre 2012
Semplifica Italia: la consultazione on line dei dipendenti pubblici
venerdì 19 ottobre 2012
Da oggi parte la consultazione telematica "SemplificaPA. Libera le Risorse" per raccogliere le idee e le proposte di semplificazione dei dipendenti pubblici. La consultazione è realizzata di intesa con ANCI, UPI e Conferenza dei Presidenti delle Regioni, in attuazione delle previsioni del decreto legge Semplifica Italia (D.L. 9 febbraio 2012, n.5).
Per il Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione Filippo Patroni Griffi "Le soluzioni per semplificare procedure inutilmente complicate spesso possono essere suggerite dall'esperienza diretta e quotidiana di chi lavora per la pubblica amministrazione. È essenziale valorizzare l'apporto dei dipendenti pubblici alla nuova politica di semplificazione, indispensabile per liberare risorse per la crescita del Paese e garantire effettività ai diritti di cittadinanza".
Fino al 15 dicembre 2012.
Leggi la notizia originale completa.
Da oggi parte la consultazione telematica "SemplificaPA. Libera le Risorse" per raccogliere le idee e le proposte di semplificazione dei dipendenti pubblici. La consultazione è realizzata di intesa con ANCI, UPI e Conferenza dei Presidenti delle Regioni, in attuazione delle previsioni del decreto legge Semplifica Italia (D.L. 9 febbraio 2012, n.5).
Per il Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione Filippo Patroni Griffi "Le soluzioni per semplificare procedure inutilmente complicate spesso possono essere suggerite dall'esperienza diretta e quotidiana di chi lavora per la pubblica amministrazione. È essenziale valorizzare l'apporto dei dipendenti pubblici alla nuova politica di semplificazione, indispensabile per liberare risorse per la crescita del Paese e garantire effettività ai diritti di cittadinanza".
Fino al 15 dicembre 2012.
Leggi la notizia originale completa.
Isi-Istatel. Tracciati record per l'invio dei modelli Apr4 dal 1 gennaio 2013
Dal Portale delle statistiche demografiche.
18.10.2012
Da oggi sono disponibili sul Portale per gli operatori delle statistiche demografiche, nella sezione "Documentazione/Circolari", il tracciato record e le regole di controllo relativi alla trasmissione telematica dei modelli APR.4 all’Istat tramite il sistema Isi-Istatel. Il documento è valido a partire dal 1 gennaio 2013 ed è visibile sul Portale come allegato alla Circolare n.21 trasmessa il 13 luglio 2012 (File allegato C).
Nel raccomandare un adeguamento immediato all’utilizzo dell’invio telematico e considerando le innovazioni normative introdotte dal D.L. n. 5 del 2012 convertito in legge n. 35 del 2012, si precisa che l’invio cartaceo del modello APR.4 sarà accettato solo fino al 31 dicembre 2012 e che, pertanto, a partire dal 1 gennaio 2013, i modelli cartacei APR.4 non saranno più presi in considerazione dallo scrivente Istituto. Si segnala che, di conseguenza, i Comuni che non si adegueranno all’invio telematico saranno ritenuti inadempienti.
Per avere informazioni o chiarimenti su problemi di natura tecnica-informatica è possibile contattare direttamente i seguenti indirizzi di posta elettronica: camillon@istat.it o dem@istat.it.
Vai alla pagina dedicata.
18.10.2012
Da oggi sono disponibili sul Portale per gli operatori delle statistiche demografiche, nella sezione "Documentazione/Circolari", il tracciato record e le regole di controllo relativi alla trasmissione telematica dei modelli APR.4 all’Istat tramite il sistema Isi-Istatel. Il documento è valido a partire dal 1 gennaio 2013 ed è visibile sul Portale come allegato alla Circolare n.21 trasmessa il 13 luglio 2012 (File allegato C).
Nel raccomandare un adeguamento immediato all’utilizzo dell’invio telematico e considerando le innovazioni normative introdotte dal D.L. n. 5 del 2012 convertito in legge n. 35 del 2012, si precisa che l’invio cartaceo del modello APR.4 sarà accettato solo fino al 31 dicembre 2012 e che, pertanto, a partire dal 1 gennaio 2013, i modelli cartacei APR.4 non saranno più presi in considerazione dallo scrivente Istituto. Si segnala che, di conseguenza, i Comuni che non si adegueranno all’invio telematico saranno ritenuti inadempienti.
Per avere informazioni o chiarimenti su problemi di natura tecnica-informatica è possibile contattare direttamente i seguenti indirizzi di posta elettronica: camillon@istat.it o dem@istat.it.
Vai alla pagina dedicata.
Istat. Classificazione degli stati esteri
Dal sito Istat:
All'8 ottobre 2011
Elenco degli Stati esteri, delle aree e dei continenti all'8 ottobre 2011
L'Istat attribuisce ad ogni Stato estero esistente un codice di tre cifre.
L'elenco degli Stati con i relativi codici viene aggiornato a seguito delle variazioni che avvengono nella configurazione geopolitica mondiale. Determinano aggiornamenti della classificazione eventi quali ad esempio la nascita di un nuovo Stato, la cessazione di uno Stato preesistente, ecc.
Gli Stati sono raggruppati per continente e per area geopolitica di appartenenza. Nel caso dell'Europa, in particolare, si distingue tra Paesi membri dell'Unione Europea e altri Paesi europei.
Uno degli utilizzi dell'elenco degli Stati esteri è la codifica delle cittadinanze. A tal proposito, il codice 999 è riservato alla categoria "apolide", in cui vengono classificati coloro che non sono riconosciuti cittadini di alcuno Stato.
Leggi tutto sul sito Istat.
All'8 ottobre 2011
Elenco degli Stati esteri, delle aree e dei continenti all'8 ottobre 2011
L'Istat attribuisce ad ogni Stato estero esistente un codice di tre cifre.
L'elenco degli Stati con i relativi codici viene aggiornato a seguito delle variazioni che avvengono nella configurazione geopolitica mondiale. Determinano aggiornamenti della classificazione eventi quali ad esempio la nascita di un nuovo Stato, la cessazione di uno Stato preesistente, ecc.
Gli Stati sono raggruppati per continente e per area geopolitica di appartenenza. Nel caso dell'Europa, in particolare, si distingue tra Paesi membri dell'Unione Europea e altri Paesi europei.
Uno degli utilizzi dell'elenco degli Stati esteri è la codifica delle cittadinanze. A tal proposito, il codice 999 è riservato alla categoria "apolide", in cui vengono classificati coloro che non sono riconosciuti cittadini di alcuno Stato.
Leggi tutto sul sito Istat.
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