È stata pubblicata la Circolare n. 1/2017 del Ministero dell'Interno, Direzione centrale per i servizi demografici, "Sentenza Corte Costituzionale n. 286/2016 — Attribuzione cognome materno".
Dalla circolare:
«... Con la richiamata pronuncia e dal giorno successivo alla sua pubblicazione (*), viene definitivamente rimossa dall'ordinamento la preclusione, implicita nel sistema di norme delibate dalla Corte Costituzionale, della possibilità di attribuire, al momento della nascita, di comune accordo, anche il cognome materno.
L'applicazione della sentenza della Corte Costituzionale è immediata per cui, in attuazione della pronuncia, sostanzialmente innovativa della disciplina della materia di che trattasi, l'ufficiale dello stato civile dovrà accogliere la richiesta dei genitori che, di comune accordo, intendano attribuire il doppio cognome, paterno e materno, al momento della nascita o al momento dell'adozione.»
(*) La sentenza è stata pubblicata in GU il giorno 28/12/2016 (vedi post precedente)
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mercoledì 1 febbraio 2017
venerdì 20 gennaio 2017
Corte Costituzionale, sentenza n. 286 data 8 novembre - 21 dicembre 2016. Attribuzione cognome materno
Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Stato civile - Attribuzione automatica del cognome paterno al figlio nato in costanza di matrimonio, in presenza di una diversa contraria volontà di entrambi i genitori. - Norma desumibile dagli artt. 237, 262 e 299 del codice civile, 72, primo comma, del regio decreto 9 luglio 1939, n. 1238 (Ordinamento dello stato civile), e 33 e 34 del d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 (Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'articolo 2, comma 12, della L. 15 maggio 1997, n. 127); codice civile, art. 262, primo comma, e 299, terzo comma.
(T-160286) (GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.52 del 28-12-2016)
In vigore dal 29 dicembre 2016.
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(T-160286) (GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.52 del 28-12-2016)
In vigore dal 29 dicembre 2016.
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mercoledì 18 gennaio 2017
MINISTERO DELL'INTERNO. CIRCOLARE 30 luglio 1993, n. 10 "Legge 4 gennaio 1968, n. 15. Ammissibilita' delle autentiche di sottoscrizioni di atti di impegno e degli atti di delega a pubbliche amministrazioni"
MINISTERO DELL'INTERNO
CIRCOLARE 30 luglio 1993, n. 10
Legge 4 gennaio 1968, n. 15. Ammissibilita' delle autentiche di sottoscrizioni di atti di impegno e degli atti di delega a pubbliche amministrazioni.
(GU Serie Generale n. 204 del 31-8-1993)
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CIRCOLARE 30 luglio 1993, n. 10
Legge 4 gennaio 1968, n. 15. Ammissibilita' delle autentiche di sottoscrizioni di atti di impegno e degli atti di delega a pubbliche amministrazioni.
(GU Serie Generale n. 204 del 31-8-1993)
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lunedì 26 dicembre 2016
ANPR, aggiornata la documentazione tecnica
martedì 20 dicembre 2016
Risulta difficile per i Comuni la modifica della numerazione civica indicata dall’ISTAT
fonte: Il Giornale dei Comuni
17 dicembre 2016, di Giuseppe Monni
Il commento alla circolare ISTAT sull’archivio informatico dei numeri civici
La circolare del 10 ottobre 2016 con la quale l’ISTAT fornendo chiarimenti in vista del conferimento dei numeri civici all’ARCHIVIO NAZIONALE DEI NUMERI CIVICI DELLE STRADE URBANE (ANNCSU) gestito dall’Agenzia Entrate ed ISTAT, finalizzato a creare un DATA BASE UNICO TOPONOMASTICO, ha fatto presente che il sistema non consentirà ai Comuni di memorizzare numeri civici con esponenti numerici, obbligando gli stessi a modificarli, ha provocato negative reazioni degli enti interessati giustificate dal fatto che spesso la presenza di esponenti numerici nasce da situazioni storiche territoriali di difficile rimozione.
....
Leggi l'articolo completo
Vedi il precedente post Archivio nazionale degli stradari e dei numeri civici (ANSC/ANNCSU)
17 dicembre 2016, di Giuseppe Monni
Il commento alla circolare ISTAT sull’archivio informatico dei numeri civici
La circolare del 10 ottobre 2016 con la quale l’ISTAT fornendo chiarimenti in vista del conferimento dei numeri civici all’ARCHIVIO NAZIONALE DEI NUMERI CIVICI DELLE STRADE URBANE (ANNCSU) gestito dall’Agenzia Entrate ed ISTAT, finalizzato a creare un DATA BASE UNICO TOPONOMASTICO, ha fatto presente che il sistema non consentirà ai Comuni di memorizzare numeri civici con esponenti numerici, obbligando gli stessi a modificarli, ha provocato negative reazioni degli enti interessati giustificate dal fatto che spesso la presenza di esponenti numerici nasce da situazioni storiche territoriali di difficile rimozione.
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venerdì 25 novembre 2016
Art. 10 DECRETO-LEGGE 11 novembre 2016, n. 205. Voto degli elettori fuori residenza a causa dei recenti eventi sismici 2016. Circolare n. 55/2016
Nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni e dei territori interessati dagli eventi sismici del 2016.
note: Entrata in vigore del provvedimento: 11/11/2016
Visualizza il testo vigente su normattiva.it
Nota: l'art. 10 detta "Norme transitorie per consentire il voto degli elettori fuori residenza a causa dei recenti eventi sismici in occasione del referendum costituzionale del 4 dicembre 2016".
In proposito vedi anche la Circolare n. 55/2016 del Ministero dell'Interno, Direzione centrale dei Servizi elettorali.
domenica 20 novembre 2016
Circolare n. 19/2016. Decreto-legge 12 settembre 2014 n. 132 - art. 12. Istruzioni applicative - Procura speciale
È stata pubblicata la Circolare n. 19/2016 "Decreto-legge 12 settembre 2014 n. 132 - art. 12. Istruzioni applicative - Procura speciale".
Conclusioni: «...Pertanto, in base alle argomentazioni fin qui svolte, deve considerarsi che allo stato della vigente legislazione, non è ammessa la possibilità per i coniugi di farsi rappresentare da un procuratore speciale nel compimento degli atti individuati dall'art. 12 del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132, convertito dalla legge 10 novembre 2014, n. 162.»
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Conclusioni: «...Pertanto, in base alle argomentazioni fin qui svolte, deve considerarsi che allo stato della vigente legislazione, non è ammessa la possibilità per i coniugi di farsi rappresentare da un procuratore speciale nel compimento degli atti individuati dall'art. 12 del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132, convertito dalla legge 10 novembre 2014, n. 162.»
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giovedì 17 novembre 2016
sabato 5 novembre 2016
Referendum del 4 dicembre 2016. Agevolazioni tariffarie per i viaggi degli elettori.
Referendum del 4 dicembre 2016. Agevolazioni tariffarie per i viaggi degli elettori.
Consultare la Circolare n. 48 del 4 novenbre 2016 della Direzione Centrale dei Servizi Elettorali, pubblicata su Eligendo, il portale delle elezioni del Ministero dell'Interno, sezione Circolari.
Informazioni per: VIAGGI FERROVIARI, VIA MARE, AGEVOLAZIONI DI VIAGGIO PER L’ACQUISTO DI BIGLIETTI AEREI, AGEVOLAZIONI AUTOSTRADALI, ALTRE AGEVOLAZIONI DI VIAGGIO DI ALCUNE CATEGORIE DI ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO.
Consultare la Circolare n. 48 del 4 novenbre 2016 della Direzione Centrale dei Servizi Elettorali, pubblicata su Eligendo, il portale delle elezioni del Ministero dell'Interno, sezione Circolari.
Informazioni per: VIAGGI FERROVIARI, VIA MARE, AGEVOLAZIONI DI VIAGGIO PER L’ACQUISTO DI BIGLIETTI AEREI, AGEVOLAZIONI AUTOSTRADALI, ALTRE AGEVOLAZIONI DI VIAGGIO DI ALCUNE CATEGORIE DI ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO.
giovedì 3 novembre 2016
Circolare n.46 del 17 ottobre 2016, parità di accesso ai mezzi d’informazione durante la campagna referendaria
Referendum costituzionale del 4 dicembre 2016. Provvedimenti in materia di parità di accesso ai mezzi d’informazione durante la campagna referendaria.
Consultare la Circolare n. 46 del 17 ottobre 2016 della Direzione Centrale dei Servizi Elettorali, pubblicata su Eligendo, il portale delle elezioni del Ministero dell'Interno, sezione Circolari.
La Circolare contiene i link alla delibera 4 ottobre 2016 dell’Autorità per le garanzie nellecomunicazioni, recante: « Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per il referendum popolare confermativo relativo al testo della legge costituzionale recante “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del Titolo V della Parte II della Costituzione”, indetto per il giorno 4 dicembre 2016» e il provvedimento 11 ottobre 2016 della Commissioneparlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, recante: «Disposizioni in materia di comunicazione politica, tribune, messaggi autogestiti e informazione della società concessionaria del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale in relazione alla campagna per il referendum popolare confermativo indetto per il giorno 4 dicembre 2016».
Consultare la Circolare n. 46 del 17 ottobre 2016 della Direzione Centrale dei Servizi Elettorali, pubblicata su Eligendo, il portale delle elezioni del Ministero dell'Interno, sezione Circolari.
La Circolare contiene i link alla delibera 4 ottobre 2016 dell’Autorità per le garanzie nellecomunicazioni, recante: « Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per il referendum popolare confermativo relativo al testo della legge costituzionale recante “Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del Titolo V della Parte II della Costituzione”, indetto per il giorno 4 dicembre 2016» e il provvedimento 11 ottobre 2016 della Commissioneparlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, recante: «Disposizioni in materia di comunicazione politica, tribune, messaggi autogestiti e informazione della società concessionaria del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale in relazione alla campagna per il referendum popolare confermativo indetto per il giorno 4 dicembre 2016».
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